Giacca in pelle ispirata a quella indossata da Shia LaBeouf nel film “Wall Street: il denaro non dorme mai”.
Wall Strett è un film potente, sostanzioso, un bel pugno nello stomaco in pieno stile Oliver Stone che è riuscito a concepire un sequel di un mitico film anni ’80 senza scimmiottarne le idee cardine e i maggiori spunti che lo hanno reso un cult degli scorsi decenni. Grande la prova di Michael Douglas, quasi profetico nel momento in cui parla di malattie incurabili e di tempo che passa viste. Molto azzeccate, come quasi sempre nelle opere del regista newyorkese, alcune battute (“ho combattuto il socialismo per tutta la vita!” “mia figlia lavora ancora per quel sito di comunisti?”) al vetriolo degli squallidi personaggi che popolano il mondo patinato e finto del brokeraggio assassino e incurante delle esigenze della collettività che in America ha il suo massimo brodo di coltura.










Follow Us